Festival della Canzone Italiana di Sanremo

Il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, nato nel 1950, negli anni si è imposto come il più importante evento di costume del nostro Paese.

Le origini del Festival di Sanremo risalgono al primo Dopoguerra, quando le esigenze della ricostruzione dalle distruzioni causate dal conflitto mondiale spinsero gli amministratori di Sanremo a pensare al rilancio turistico della località. In particolare l’esigenza primaria era quella della riapertura del casinò e del rilancio della stagione invernale, che aveva fatto la fortuna della stazione climatica per eccellenza della Riviera.

Così nel 1950 il primo Festival della Canzone Italiana venne trasmesso in diretta radiofonica dal rinnovato Salone delle Feste del Casinò di Sanremo, dove per la verità nei primi anni la clientela abituale della casa da gioco non ne colse proprio la portata epocale. Fu la televisione nel 1954 a cambiare radicalmente l’impatto della manifestazione, facendone negli anni oltre che un fenomeno musicale, soprattutto un fenomeno di costume.

La storia del Festival è intimamente intrecciata con la storia della televisione: dalle riprese in bianco e nero dei padri della canzone italiana, all’avvento del colore negli anni ’70 sino al tripudio tecnologico delle scenografie elettroniche e della tivù in alta definizione. Ma più che la tecnologia il Festival è stato nei decenni uno specchio della realtà italiana, dai generi musicali ai testi delle canzoni, alla moda e allo stile.

Non stupisce perciò che in un’epoca di frammentazione del pubblico televisivo, il Festival di Sanremo – paragonabile solo alle partite Nazionale di calcio – sia un evento capace di catalizzare l’attenzione mediatica del Paese, tenendo incollati milioni di spettatori alla tivù, riempiendo fiumi d’inchiostro sulla carta stampata e da qualche anno anche montagne di caratteri su Internet e sui social media.

La fama del Festival di Sanremo travalica i confini nazionali ed è particolarmente popolare in tutti quei paesi dove la canzone italiana ha fatto proseliti: dai paesi dell’emigrazione italiana, alle nazioni di cultura latina, sino ai paesi dell’ex blocco sovietico, la cui passione per Sanremo supera anche quella dei nostri concittadini.

Come spesso capita, tuttavia, il Festival della Canzone Italiana è sicuramente un evento che merita di essere seguito in televisione e su Internet, ma se ne avete l’occasione la possibilità di assistere alle serate dal vivo e di respirare l’atmosfera della città in quella settimana è un’opportunità che un vero appassionato di musica italiana non può non provare almeno una volta nella vita. Noi siamo qui per questo: aiutarvi a realizzare il vostro sogno sanremese.